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Technosapiens

Altro che intelligenze artificiali sempre più umane: è l’essere umano che sta diventando sempre più simile a una macchina. Dal presente degli smartphone al futuro prossimo dei visori in realtà aumentata, fino alle utopie delle interfacce cervello-computer: le tecnologie digitali si stanno fondendo con il corpo umano, creando le condizioni per un’umanità più efficiente, più razionale, più veloce e più misurabile.

Ma chi ci guadagna davvero da tutto ciò? E soprattutto: qual è il prezzo da pagare? Dalla diffusione di stimolanti fino ai timori che sia in corso un’epidemia di disturbi mentali, la realtà digitalmente aumentata in cui siamo immersi rischia di far collassare il nostro sistema operativo, il cervello, facendo precipitare la società in un burnout collettivo. C’è una via d’uscita?

Tra teorie politiche al confine tra utopia generazionale e fantascienza e progetti per restituirci il controllo sulla tecnologia digitale, la speranza che si possa invertire la rotta è ancora accesa. Ma la strada da percorrere è lunga. E il tempo stringe.


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Autore

Andrea Daniele Signorelli

Andrea Daniele Signorelli

Giornalista classe 1982, si occupa del rapporto tra nuove tecnologie, politica e società. Scrive per La Stampa, Wired, Domani, Esquire, Il Tascabile e altri. Ha pubblicato “Rivoluzione Artificiale: l’uomo nell’epoca delle macchine intelligenti” (LEdizioni 2019) e “Tiratura Illimitata: indagine sul giornalismo che cambia" (Mimesis, 2015).